Alura,
in molti si staranno chiedendo (ma va, ma chi!) "ma perche` non mettono i video sul blog??", un po` come mi sto chiedendo io perche` questa cazzo di tastiera non ha le lettere accentate...:)
Cmq, il fatto e` che gli internet point non sono computer normali dove poter attaccare la digitale nella presa usb, quindi appena becchiamo un pc normale vedremo cosa fare...
Fatto questo cappello iniziale, ecco il breve resoconto (breve perche` l`aria condizionata mi sta congelando) dei primi 4 giorni:
partiamo da Malpensa, tutto bene.
Arriviamo a Londra, tutto bene.
Andiamo a riprendere i bagagli, il mio non c`e`. L`omino Alitalia dice che e` rimasto giu` dall`aereo, e che lo imbarcano sul volo successivo.
Nervoso alle stelle.
Saliamo sulla coincidenza della Virgin Atlantic, volo super agiato da mille confort, quasi mi dimentico che il mio bagaglio e` ancora a Malpensa (puttana eva...)
Arriviamo a New York, che in 3 giorni tra il JFK, Manhattan e Brooklin riusciamo a vedere ben poco, grazie all`attesa inutile per il mio zaino.
I miei bagagli quindi si riducono ad una borsa a tracolla e ad un sacchetto di H&M. Non male. (Lo zaino me lo staranno rimandando a casa come gli ho detto? Bo, in ogni caso ho fatto compere a spese Alitalia, e quando si torna faccio un culo come una capanna a sti stronzi).
Scazzi a parte, quel poco che abbiamo visto di New York e` figo, Time Square e` `na bomba a mano, tutto e` gigantesco, anche gli insetti.
Ieri abbiamo preso la macchina da Newark, in New Jersey, una Chevrolet Cobalt rossa da paura, sembriamo quasi dei papponi!
Guidare in America fino adesso ci sta alla grande, apparte che la gente appena trova una congestione in autostrada impazzisce e si butta nelle corsie di emergenza (!!!).
Adesso siamo a Washington, domani partiamo per il Tennessee.
Scusate il post stile telegramma, ma sono veramente congelato cazzooooo ma non possono spegnere l`aria condizionataaaaaaaa!
C`e` Stefano che sta facendo il diario cartaceo della vacanza stile robinson crusoe, quindi magari i prossimi li scrive lui, peccato che adesso dorme.
YO
Fabreezeeo